L’ALIMENTAZIONE DEI BAMBINI AI TEMPI DELLA QUARANTENA | Quercetti

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L’ALIMENTAZIONE DEI BAMBINI AI TEMPI DELLA QUARANTENA

 

Dott.ssa Vanessa Marrone - DIetista

A causa dell’emergenza da COVID_19, ci troviamo in un momento di particolare criticità per la nostra storia e di grande difficoltà per le famiglie. La chiusura delle scuole ci costringe a tenere i bambini a casa e di conseguenza a far consumare loro tutti i pasti qui. Ma non tutti i mali vengono per nuocere: approfittatene per attenzionare l’alimentazione dei vostri figli per fare in modo che si nutrano in modo sano. 

Come far mangiare i bambini durante la quarantena? Ecco 6 semplici consigli:

1) Ridurre l’assunzione di cibo: il bambino in questo periodo è meno attivo. Di conseguenza il suo dispendio energetico è più basso rispetto alla normale quotidianità. Occorre perciò che l’assunzione di calorie del bambino sia più bassa;

2) Mantenere i 5 pasti giornalieri: il bambino deve fare, come sempre, colazione, spuntino, pranzo, merenda e cena;

3) Fare una colazione sana: proponiamo al bambino latte o yogurt greco o una spremuta d’arancia con l’aggiunta di biscotti o di un dolce, meglio se fatti in casa. Evitiamo i succhi di frutta industriali poiché sono ricchi di zuccheri e poveri di vitamine e minerali;

4) Comporre pranzo e cena correttamente: i pasti principali devono essere completi, ovvero devono contenere tutti i nutrienti come carboidrati complessi, grassi buoni, proteine ad elevato valore biologico, fibre, vitamine e minerali. Il pasto deve essere suddiviso secondo il modello del piatto sano (in foto), che comprende cereali integrali, proteine sane, verdure e ortaggi e frutta. Come condimento usiamo l’olio extravergine di oliva e beviamo della semplice acqua;

5) Proporre degli spuntini sani: per lo spuntino di metà mattina e per la merenda del pomeriggio, possiamo dare uno yogurt greco intero con l’aggiunta di miele e cereali o frutta secca (se il bambino ha più di 3 anni) o una fetta di un dolce casalingo o delle fette biscottate con la marmellata o con una buona crema spalmabile al cioccolato o una mousse di frutta o del pane con l’olio extravergine di oliva;

6) Mantenere il bambino attivo: per evitare la comparsa della fame emotiva, dovuta in molti casi alla noia, è opportuno stimolare il bambino con delle attività che lo tengano impegnato dal punto di vista fisico e/o cognitivo.

Con l’augurio che questo periodo passi presto, vi saluto cordialmente.