S.O.S. GENITORI: COME AFFRONTARE L’EMERGENZA CON LE NUOVE TECNOLOGIE | Quercetti

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S.O.S. GENITORI: COME AFFRONTARE L’EMERGENZA CON LE NUOVE TECNOLOGIE

 

Ada d’Alessandro - Docente e Formatrice

Stiamo tutti vivendo giorni difficili: passato l’iniziale entusiasmo legato alle inaspettate vacanze e all’utilizzo delle nuove tecnologie per la didattica a distanza, i bambini sono sopraffatti dalla monotonia. 

Anche noi genitori siamo passati dal “ce la faremo” allo scoraggiamento, eppure possiamo trasformare questo momento così delicato in un’occasione di crescita ma come? Proviamo a parlare con semplicità ai nostri figli, cercando di focalizzare l’attenzione su quanto questa fase ci renderà più forti, “resilienti”, mantenendo un atteggiamento positivo per superare le difficoltà.

Questi sforzi, come dei semi, faranno fiorire in noi piccole-grandi conquiste in termini di crescita personale, autostima e capacità di adattamento. Per un bambino sono concetti complessi da comprendere ma possiamo spiegare loro che, al temine di ogni situazione spiacevole, ciascuno possiederà in una “valigia magica” tutto il coraggio e la forza sviluppata per affrontare e vincere nuove sfide. 

Se vogliamo, disegniamo su un foglio il contorno di una valigia, all’interno della quale scrivere insieme, ogni giorno, una parola positiva o una frase legata alle piccole conquiste quotidiane (in alternativa si può utilizzare una piccola scatola per conservare i biglietti). È importante però non forzare i nostri figli bensì aiutarli a trovare, anche nei gesti quotidiani, un motivo di soddisfazione personale; questo perché la quarantena può far nascere paure, noia, nostalgia, rabbia che il bambino deve essere libero di esprimere in quanto le emozioni, per essere superate, vanno “portate fuori” e accettate con serenità.
In un momento così delicato cerchiamo inoltre di non esporre i bambini ad un bombardamento mediatico fonte di inutile ansia ma spieghiamo loro ciò che sta avvenendo con parole adatte alla loro età e sensibilità. Un buon mezzo per introdurre l’argomento può essere guardare insieme questo video o scaricare  la "Guida Galattica al Coronavirus" per leggerla in un momento sereno.

In questa fase emergenziale il tempo a disposizione ha aumentato l’utilizzo di smartphone e con esso il pericolo di imbattersi in episodi di cyberbullismo, per questo è importante non lasciare per lungo tempo i bambini soli nella loro stanza a chattare o navigare su siti che non conosciamo
Nel caso in cui i nostri ragazzi dovessero cambiare improvvisamente umore dopo aver usato computer o cellulare cerchiamo di capire attraverso il dialogo se ciò è dovuto ad incontri spiacevoli nell’ambiente virtuale. Mantenere spazi di comunicazione si rivela infatti fondamentale per comprendere in tempo non solo se i nostri figli stiano vivendo un disagio, ma anche per spiegare i principali comportamenti a rischio, così da prevenire situazioni pericolose
Un utile strumento è guardare insieme questo video e la serie dei sette #Supererrori.

È inoltre possibile cliccare su “impostazioni” dei cellulari e selezionare la funzione “filtro” legata alla privacy affinché i bambini non cadano nella “rete” collegandosi a siti inadatti alla loro età, installare una app per non usare il telefono o  stabilire di comune accordo un loro utilizzo in alcuni momenti della giornata.
Questa attività, insieme alle altre, potrà essere inserita in una tabella settimanale da noi creata in cui scrivere tutte le azioni da non tralasciare mai (lavarsi, vestirsi, dedicare del tempo all’attività fisica…) ma anche momenti di svago (guardare la tv o giocare alla playstation…) e piccoli compiti da portare a termine (apparecchiare, mettere in ordine i giochi…).
Se ancora non sapesse leggere, si potrebbe inserire nei riquadri un piccolo disegno dell’attività da svolgere e accanto ad ogni azione portata a termine, attaccare un adesivo. 
Al termine della giornata o della settimana un premio simbolico consoliderà le buone abitudini acquisite creando un momento speciale genitori-figli per giocare, vedere un cartone animato o preparare un dolce.
In questi giorni di forzato allontanamento non bisogna inoltre demonizzare la tecnologia ma spiegare ai bambini che, se sappiamo utilizzarla, rappresenta uno strumento straordinario poiché, ad esempio, ci consente di mantenere un contatto con tutte le persone che amiamo e che presto torneremo ad abbracciare.